Visite d’étude: ITINERAIRES CROISES:SCIENCES , LITERATURE, ART
Castiglione del Lago (Pg) du 7-11/11/2011
Depuis l'antiquité science, philosophie, littérature et art ont tressé des rapports étroits entre eux. Cette visite permet de voir, comme les compétences acquises des élèves présupposent des connaissances concernant des différentes disciplines et la capacité de les faire converger dans un apprentissage qui aide a l’articulation de plusieurs langages.
Il est tentant d’opposer la science et la littérature, en tant qu’elles relèvent a priori de visées et de procédures incomparables, voire incompatibles: à la première correspondrait ainsi une recherche de la vérité qui passe par la rigueur déductive de la démonstration ou par l’élaboration très contrôlée de protocoles expérimentaux de vérification de la théorie; à la seconde reviendrait par contraste le libre déploiement d’espaces imaginaires produits par une élaboration stylistique de la réalité et sans autre fin assignable que la beauté formelle de pures constructions textuelles et l’agrément qu’elles peuvent susciter chez le lecteur.Plutôt que de chercher à conforter cette opposition abstraite, qui relève sans doute d’une construction historique et institutionnelle, la Visite d’étude s’attache à confronter directement les pratiques littéraires et les pratiques scientifiques, non pas en vue de les confondre en annulant leurs spécificités, mais en vue de faire apparaître leur nécessaire interaction. Les discours scientifiques ne s’élaborent pas plus indépendamment des modèles de la rhétorique et de la poétique (auxquels toutefois on ne saurait les réduire) que les textes littéraires ne s’écrivent complètement à l’écart des préoccupations (théoriques et pratiques) de la science et de la visée de vérité qui lui est propre.
Cliquez sur l'image pour voir la galerie
Laboratorio del Cittadino Onlus - Castiglione del Lago ITALIE
Arnaud Aizier - Ministère de l`Education nationale Académie de Rouen FRANCE
Chris Bauwens - Sint-Lukas Kunsthumaniora Bruxelles BELGIQUE
Lydia Boudoire - College La Plaine Lavardac FRANCE
Magdalena Pavlova - Collège Sliven Sofia BULGARIE
Ana Nitoiu - Collège National ”Gib Mihaescu” Dragasani ROUMANIE
Vicente Muñoz Pascual - Camara Contrastistas de Valladolid ESPAGNE
Loubna Ben Yaacoub - COCOF Bruxelles BELGIQUE
Margarita Mena Bellón - CEP Granada ESPAGNE
Bernard Bellevret - Lycée Général et Technologique Victor Hugo - Besancon FRANCE
ll progetto Grundtvig Hefore intende sviluppare una serie di strumenti di lavoro per sostenere l'inclusione sociale e promuovere la formazione di tecnici assegnati ai servizi educativi delle istituzioni culturali, fornendo loro strumenti di lavoro per lo sviluppo di progetti di inclusione sociale. Il progetto prevede interventi e attività mirate a rendere la cultura accessibile, in particolare a quei gruppi socialmente, culturalmente e fisicamente svantaggiati.
Nasce da un'idea dei partner belgi di Dinant "Maison du Patrimoine Médiéval Mosan" e vede coinvolti altri sette partner:
Laboratorio del Cittadino Onlus - Castiglione del Lago ITA
Estonia foundation for the visually impared - Tallinn EST
Musée-Jardin Maurice Denis - Saint-Germain-en-Laye FRA
Aknistes novadpetniecibas muzejs, Aknistes novada dome - Aknīste LTV
Creative Factory - Legnica POL
Museu de Chapelaria - São João da Madeira POR
CEDRU - Centrul de Excelenta pentru Dezvoltarea Resurselor Umane - Craiova ROM
Clicca sul link per visualizzare il Blog HEFORE, troverai news, foto e video degli incontri nei rispettivi paesi partner.
Workshop Internazionale Programma LLP Grundtvig Rif.: 2009-1-IT2-GRU13-06544
“(…) perchè quando l’uomo fu posto nel giardino dell’Eden, ci fu posto ut operaretur eum, perchè lo coltivasse” Voltaire, “Candido”
L’idea di questo workshop scaturisce da un lungo e articolato iter formativo e didattico, frutto di una cooperazione internazionale cui aderiscono attualmente sette partner provenienti da altrettanti paesi dell’Unione Europea (Italia, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Grecia, Romania) raccolto in un progetto intitolato "Le jardin, monument vivant. Pédagogie du patrimoine des jardins en Europe". L'immaginario del giardino è una tematica di grande fascino e suggestione che l’uomo ha sempre indagato nel desiderio di ritrovare quell’Eden meraviglioso da cui era stato cacciato. Il giardino può dunque considerarsi un luogo fisico e ideale di ricerca ed accoglienza, spazio di espressione scientifica, storica e letteraria per suggestioni individuali e valori comuni, che riflettono l’umanità nel suo dialettico rapporto con gli ordini della natura.
Il carattere innovativo dell’esperienza risiede nell’idea di valorizzare strumenti di educazione e formazione all’interculturalità attraverso un concetto chiave come quello di un “giardino europeo”, spazio esemplare di confronto dove si incrociano, interagendo e trovando ciascuno il suo ruolo, culture e generazioni, saperi pratici e conoscenze teoriche, e che risponde in modo originale al bisogno di integrazione e vita comune aperta all’accettazione-comprensione dell’alterità. L’arte, la creatività, la scienza, la storia, la cittadinanza, l’informatica applicati al mondo del giardino contribuiscono a nuove letture degli spazi di vita locali e planetari: il giardino non è più lo spazio circoscritto dell’hortus conclusus ma un luogo aperto crocevia di frontiere che non esistono più e per il quale ogni singolarità è una ricchezza da coltivare nell’interesse comune, sulla scia del concetto contemporaneo di “giardino planetario” coniato dal biologo e paesaggista francese Gilles Clément.
I presenti progetti sono finanziati con il sostegno della Commissione europea.
Gli autori sono i soli responsabili di queste comunicazioni e la Commissione declina ogni responsabilità sull’uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute.